
Giochi del Mediterraneo 2026: cinque lingue a Taranto con 48 ore di preavviso
La richiesta è arrivata da Taranto mercoledì 19 agosto, in serata, per un meeting fissato a venerdì 21. Due giorni, in pieno agosto: la settimana dell'anno in cui in Italia i service sono chiusi, i magazzini sono fermi e i tecnici sono in ferie.
La Sfida
Il contesto non ammetteva approssimazione: un incontro istituzionale nella serata inaugurale dei XX Giochi del Mediterraneo, con circa 150 partecipanti e delegazioni di cinque aree linguistiche — italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo. Un pubblico che si sarebbe spostato allo stadio per la cerimonia di apertura subito dopo: nessun margine sugli orari, nessuna possibilità di recuperare tempo perso.
A questo si aggiungeva la distanza. Taranto dista quasi mille chilometri dal nostro Hub di Milano. Con 48 ore di preavviso, un allestimento tradizionale — spedizione delle attrezzature, trasferta della squadra, montaggio il giorno prima — non era materialmente eseguibile. E la rete di fornitori su cui ci si appoggia normalmente, in quei giorni, era chiusa per ferie. La risposta onesta sarebbe stata declinare.
La Soluzione
Non l'abbiamo declinata per una coincidenza: uno dei titolari di Converso era in vacanza nella campagna di Ostuni, a trenta minuti di auto dalla location. Con sé aveva un computer, un iPad e un terminale Starlink — non per zelo, ma perché tra gli ulivi la linea fissa non arriva e il segnale mobile dipende da dove ti metti in giardino. Quella settimana, il collegamento più affidabile della provincia stava in mezzo a un uliveto, a mezz'ora da una sala che ne aveva bisogno. Quello che sulla carta era un limite — nessuna squadra in loco, nessun magazzino vicino — si è rivelato il vantaggio: la nostra architettura è progettata per funzionare con quello che c'è.
Sopralluogo la sera stessa
Poche ore dopo la telefonata eravamo in sala a misurare quello che serviva davvero sapere: com'era cablato il mixer, dove sarebbero stati i relatori, quali monitor erano disponibili per i sottotitoli, come si comportava la rete della struttura con 150 dispositivi collegati. Un buon promemoria di cosa vendiamo davvero: non canali audio, ma la possibilità che persone arrivate da venticinque paesi si capiscano tra loro.
Connettività portata da noi
Il Wi-Fi di un hotel pieno in alta stagione non è una base affidabile per un servizio live. Il terminale Starlink ha fornito un collegamento indipendente dalla rete della venue, dedicato esclusivamente al flusso audio verso il motore AI e alla supervisione remota.
L'impianto della sala, integrato con quello che mancava
L'audio di sala c'era già ed era buono: microfoni, diffusione, mixer. Mancava l'ultimo miglio, quello che nessuno ha in valigia — scheda audio, cavi, adattatori e un radiomicrofono di riserva. Li abbiamo noleggiati in mattinata da un service per DJ: mentre i fornitori congressuali erano chiusi per ferie, quelli che lavorano su feste e matrimoni erano nel pieno della stagione e avevano tutto a magazzino. Nessuna spedizione da Milano, nessun costo di logistica addebitato al cliente.
RSAI con Context Training
Il motore di traduzione è stato addestrato prima dell'evento con i materiali della serata: nomi delle delegazioni, terminologia protocollare, denominazioni ufficiali. È il passaggio che distingue una traduzione automatica generica da un servizio che regge un contesto istituzionale, dove un nome storpiato si nota immediatamente.
Distribuzione BYOD e sottotitoli in sala
I partecipanti hanno inquadrato un QR code e ascoltato la propria lingua sul proprio smartphone: nessun ricevitore da distribuire, nessuna cauzione da raccogliere, nessuna coda all'uscita per un pubblico che doveva spostarsi subito. In parallelo, il teleprompter ha portato i sottotitoli live sul monitor di sala.
Governance umana da remoto
Durante tutto il meeting un tecnico Converso ha monitorato la resa da remoto, con la possibilità di intervenire sulla configurazione in tempo reale. L'AI lavora, una persona risponde della qualità.
I Risultati
Dalla prima email all'evento erogato sono passate 48 ore. Cinque lingue attive, circa 150 partecipanti serviti sui propri dispositivi, zero attrezzature spedite da Milano e zero costi di trasferta in fattura. Orari rispettati al minuto, con il pubblico libero di spostarsi alla cerimonia inaugurale.
Un evento con poco preavviso non è, di per sé, un evento perso. Quasi mai il limite è la tecnologia: sono i tempi di spedizione, il montaggio, la trasferta di una squadra. Se avete una data vicina e una sede lontana, la risposta non è scontata. Vale la telefonata.
Tecnologie Utilizzate
Risultati Chiave
Il Consiglio dell'Esperto
Un evento con poco preavviso non è, di per sé, un evento perso. Quasi mai il limite è la tecnologia: sono i tempi di spedizione, il montaggio, la trasferta di una squadra. Un'architettura leggera — connettività propria, integrazione sull'impianto già in sala, motore AI e supervisione da remoto — sposta quel limite molto più in là di quanto si immagini. Se avete una data vicina e una sede lontana, vale la telefonata.
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